Quadro informativo DPP

Quando serve davvero il Passaporto Digitale di Prodotto?

Il DPP non è un obbligo unico che scatta nello stesso giorno per tutti i prodotti. L’Unione europea lo introduce progressivamente tramite regole di categoria e normative settoriali.

Informazioni aggiornate al 9 settembre 2026
La distinzione più importante

Il Regolamento ESPR crea il quadro generale. Per sapere se un prodotto deve avere un DPP bisogna verificare le regole applicabili a quel gruppo di prodotto. Le date del Working Plan indicano il programma di lavoro della Commissione: non sono automaticamente date di conformità per le aziende.

Il percorso ESPR 2025–2030

Tempistiche indicative pubblicate dalla Commissione per il lavoro sulle prime categorie prioritarie.

2026 Ferro e acciaio Obiettivo indicativo del processo regolatorio.
2026–29 Energy-related Aggiornamenti progressivi per gruppi di prodotto.
2027 Tessile · Pneumatici · Alluminio Regole finali e scadenze da verificare quando adottate.
2028 Arredo Tempistica indicativa della Commissione.
2029 Materassi · ICT Non equivale automaticamente a data di obbligo.

Categorie DPP ed esempi di passaporto

Se sei arrivato dal checker, la categoria selezionata viene evidenziata. Per ogni categoria puoi aprire un passaporto compilato con dati dimostrativi.

Priorità ESPR

Tessile e abbigliamento

La Commissione indica il 2027 come obiettivo indicativo per il lavoro sulle regole di categoria. Non è una data automatica di obbligo: la scadenza giuridicamente vincolante dipenderà dalle regole finali applicabili.

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Percorso da verificare

Elettronica ed elettrodomestici

Il Working Plan indica attività 2026–2029 per prodotti connessi all’energia e il 2029 per prodotti ICT. Le regole finali devono stabilire per ciascun gruppo se e quando il DPP sarà richiesto.

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Priorità ESPR

Arredo e mobili

La Commissione indica il 2028 come obiettivo indicativo per il lavoro sulle regole di categoria. La data di conformità sarà definita dalle regole finali.

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Da verificare nel dettaglio

Calzature

Il Working Plan ESPR prioritizza il tessile con focus sull’abbigliamento. Per le calzature è prudente attendere il perimetro delle regole finali e monitorarne l’evoluzione.

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Priorità ESPR

Metalli, ferro e acciaio

La Commissione indica il 2026 per ferro e acciaio e il 2027 per alluminio come tempistiche indicative del processo regolatorio. Per altri metalli serve una verifica specifica.

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Disciplina settoriale adottata

Detergenti e tensioattivi

Il Regolamento (UE) 2026/405 si applica dal 23 settembre 2029 e disciplina il DPP per detergenti e tensioattivi destinati all’utilizzatore finale.

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Sistema DPP settoriale

Prodotti da costruzione

Il CPR 2024 è entrato nel percorso applicativo, ma il rilascio operativo dei DPP dipende dalle specifiche tecniche e dagli atti applicabili al prodotto.

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Tre percorsi settoriali da conoscere

Alcuni DPP derivano anche da normative UE specifiche, non soltanto dagli atti delegati ESPR.

Batterie

Dal 18 febbraio 2027 il battery passport è previsto per batterie LMT, industriali oltre 2 kWh e batterie per veicoli elettrici.

Detergenti

Il Regolamento (UE) 2026/405 introduce il DPP di settore e si applica dal 23 settembre 2029.

Prodotti da costruzione

Il CPR 2024 introduce un sistema DPP dedicato; l’operatività dipende dalle specifiche e dagli atti applicabili ai prodotti.

Prodotti e componenti importati da Paesi extra UE

Il fatto che il fabbricante sia in Cina o in un altro Paese terzo non esclude gli obblighi europei. Va però distinto il prodotto finito dal singolo componente e verificato sempre l’atto delegato applicabile al relativo gruppo di prodotti.

Importazione

Prodotto finito fabbricato fuori dall’UE

Se il prodotto è disciplinato da un atto delegato ESPR, l’importatore stabilito nell’Unione deve verificare prima dell’immissione sul mercato che il fabbricante abbia eseguito la valutazione di conformità, fornito le informazioni richieste e che il Passaporto Digitale di Prodotto sia disponibile, compresa la copia di riserva prevista dal quadro DPP. Se il prodotto non è conforme, non può essere immesso sul mercato UE.

ESPR · art. 29 ↗
Componenti

Parti e componenti provenienti da Paesi extra UE

L’ESPR comprende nel proprio ambito anche componenti e prodotti intermedi, ma questo non significa che ogni singola parte debba automaticamente avere oggi un DPP. L’obbligo concreto dipende dall’atto delegato applicabile al gruppo di prodotto. Se il DPP del prodotto finito richiede dati su componenti, materiali o processi, l’operatore UE deve poter ottenere dal fornitore extra UE le informazioni e le evidenze necessarie.

ESPR · artt. 1, 2 e 9 ↗
Responsabilità

Se importi e vendi con il tuo marchio

L’importatore o il distributore è considerato fabbricante ai fini dell’ESPR quando immette sul mercato il prodotto con il proprio nome o marchio, oppure quando modifica il prodotto in modo tale da incidere sulla sua conformità. In questi casi gli obblighi non restano semplicemente in capo al produttore extra UE.

ESPR · art. 34 ↗
Back-up DPP

Digital Product Passport Service Provider

È il soggetto terzo indipendente autorizzato dall’operatore economico a trattare i dati del DPP e renderli disponibili agli attori che hanno diritto di accesso. L’ESPR prevede una copia di riserva del passaporto tramite un DPP service provider; il Registro europeo DPP comprende inoltre l’elenco dei service provider verificati. Il ricorso al provider non trasferisce la responsabilità di conformità dell’operatore economico che immette il prodotto sul mercato.

Registro europeo DPP ↗
In pratica: cosa chiedere al fornitore extra UE?

Non esiste un “certificato DPP cinese” valido in modo universale. Conviene invece prevedere nella fornitura l’obbligo di consegnare i dati e i documenti richiesti dall’atto applicabile al prodotto: ad esempio identificazione del fabbricante e dei siti, composizione e materiali, sostanze rilevanti, certificazioni, dati ambientali e altre evidenze tecniche quando richieste. Il set esatto di informazioni cambia in base alla categoria di prodotto e alla normativa specifica.

Nota importante

Questa pagina è un approfondimento informativo e non sostituisce una valutazione legale o di conformità sul singolo prodotto. Norme, atti delegati, standard tecnici e date possono evolvere.

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